Fr. Riccardo Lufrani e la conoscenza per costruire – di Luca Cipriani

Questo blog è letto anche da persone che non hanno molta familiarità con la filosofia…. è normale e anche giusto; eppure la filosofia che ci piaccia o meno condiziona la coscienza di ogni persona anche di quelle che non si occupano di filosofia.

Non solo condiziona le coscienze ma condiziona anche la realtà storica, la politica, l’economia, la sociologia e via di questo passo.

L’economia e la politica occidentale di oggi infatti scaturiscono anche dalle filosofie laiciste che le hanno formate.

Non conta avere la laurea per capire di filosofia o essere colti, ciò che conta soprattutto è avere e mantenere uno sguardo realistico e oggettivo sulla realtà e come un bambino, che per natura è il miglior filosofo realista che possa esistere, porsi sempre queste due domande: cos’è questo? Perché questo?

PERCHè allora  è necessario avere qualche conoscenza filosofica?

La risposta è semplice: PER NON ESSERE MANIPOLATI e PER COSTRUIRE BENE.

La CONOSCENZA ci aiuta a non farci manipolare dalla cultura relativista dominante e a costruire bene il futuro nostro e dei nostri figli.

Per questa ragione ti invito a leggere questo bel contributo di Fr. Riccardo Lufrani, priore domenicano del Convento di S. Maria sopra Minerva, che ha tracciato anche un bel profilo della FILOSOFIA ORGANICO-DINAMICA.

E’ una lettura scorrevole e nello stesso tempo profonda:

https://sway.com/fNdZgKt9vGuOw6co?ref=Link&loc=play

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2 risposte a Fr. Riccardo Lufrani e la conoscenza per costruire – di Luca Cipriani

  1. Molto interessante. Bisognerebbe sviluppare di più il concetto di “persona-cellula” che, a mio avviso, è un’espressione non facilmente accettabile sul piano della sensibilità. Io stesso sentirei un senso di repulsione se mi dicessero che sono una “persona-cellula”, anche se, onticamente, so di esserlo.

  2. Riccardo Lufrani scrive:

    Ha ragione e le parole sono importanti, perché partecipano della performatività della Parola di Dio. Il termine “tecnico” sarebbe “membra” di un corpo, usando la metafora paolina.

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